Meteone
ghiacciai polosudPrima di analizzare il 2015 nella sua interezza facciamo un sunto sul dicembre 2015 che per entrambe le calotte non è stato un mese felice purtroppo, oltre al perenne deficitario Artico che ha chiuso il mese con un estensione di quasi un milione di km2 al di sotto della media storica di riferimento (la quarta peggiore di sempre) ci si è aggiunto anche il Polo sud che ha fatto registrare anch'esso un andamento negativo rispetto alla media.
 
Come si evince dei seguenti grafici l'Artico conferma la sua sofferenza in special modo nelle zone europee e russe con forti ammanchi ormai cronici.
Figure21
Figura 1: l'estensione del dicembre 2015 e in generale dell'intero anno si consolida tra le peggiori di sempre
 
antartico su mappa dic2015
 
Figura 2: dal grafico su mappa si denota chiaramente come detto nel corso dell'articolo le aree europee e russe in perenne sofferenza dove ormai il ghiaccio Polare sembra aver ceduto il posto al mare
 
anomalia antartico
 
Figura 3: Anche l'antartico in questo 2015 ed in particolare negli ultimi mesi dell'anno ha fatto registrare fasi negative come non le si avevano da anni
 
Il 2015 dei Poli
 
In sostanza il 2015 verrà ricordato principalmente per tre eventi innanzitutto:
  1. la più bassa estensione invernale di sempre dell'artico;
  2. la quarta peggiore estensione estiva sempre del polo Nord;
  3. interruzione della fase positiva che durava da anni nel polo Sud ed il ritorno anche qui della negatività.
- La peggior massima estensione dell'artico è stata registrata il 25 febbraio 2015, ed è stata per giunta la più precoce estensione di sempre, facendo quindi iniziare il disgelo anche prima, il tutto è stato frutto di condizioni estremamente calde accorse nel mare di Barents e nel mare di Okhotsk e del forte deficit marzolino nel mare di Berig (mese dove effettivamente avviene la massima estensione invernale).
 
- La quarta minor estensione di sempre è arrivata l'11 settembre 2015 ed è stata conseguenza di un Luglio caldissimo e della presenza di ghiaccio troppo giovane e sottile, a sua volta eredità della pessima stagione invernale 2014/2015. Ciò nonostante, bisogna anche dire, che le rilevazioni del satellite Cryosat2 hanno riscontrato uno spessore della calotta nel 2015 superiore a quella dell'anno orribile 2012, ma ciò non è bastato a fermare la caduta libera artica.
 
- Il quarto punto riguarda la sorpresa dell'antartico: dopo anni di record su record positivi con ben 3 record di estensione di massima consecutivi (2012-2013-2014) anche l'antartico ha subito una battuta d'arresto facendo registrare un inversione di marcia nel 2015, ancora nulla di preoccupante per ora, potrebbe trattarsi di una semplice e naturale oscillazione dovute a fattori accorsi in questo anno. Ricordiamo anche la deviazione standard con uno scarto di +/-2 milioni, quando parliamo di ghiacci polari. 
 
- Tra le cause che possono aver inciso sullo stop dell'antartico vi è, senza ombra di dubbio, come indiziato numero uno il fortissimo Nino avuto negli ultimi mesi, che ha fortemente influito su tutta la circolazione dell'emisfero australe, andando a rompere equilibri che da anni si andavano affermando sulle suddette zone.
 
Cosa ci riserverà il 2016?
 
- Le premesse sono tutt'altro che positive, mentre viene steso questo articolo sia l'artico che l'antartico continuano a soffrire decisamente, ma di questo ve ne parleremo la prossima settimana con due articoli dedicati a questo inizio anno.
 
Discussione Utenti
Non ci sono messaggi in questo articolo

Ultimo bollettino

Mercoledì 27 Giugno 2018 - 12:13

Bollettino meteo | Ancora instabilità e clima fresco fino a Venerdì...

Correnti fresche da est e la presenza di un minimo depressionario sul Sud Italia e Grecia, non permette al tempo... Leggi tutto

Allerte Italia

AllerteItaliaBASE

Ass. "Meteo One"
P.Iva 08066860720
Via Macchiavelli, 112
Altamura (BA) 70022 
info@meteone.it

Seguici su:

   icogoogleplus

Nota - Il Sito fa uso di cookie - I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.