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ClimateChangePiccolaCari lettori da oggi proporremo una serie di articoli sul tema dei cambiamenti climatici. Cercheremo di analizzare con professionalità e imparzialità tutte le teorie che circolano da decenni su questo tema. Prenderemo in esame sia le teorie che vedono nei cambiamenti climatici un fattore prettamente antropico, sia quelle che vedono un fattore prettamente naturale.
 
Esprimeremo un nostro personale giudizio, ma che non dovrà influire sulla vostra libertà di scelta. Pensiamo che lo spirito critico, e la costruzione di un giudizio basato su un ragionamento critico, è il primo passo per liberarsi da qualsiasi costrutto di stampo ideologico.

Premessa

In questi anni da entrambi gli schieramenti si è caduti in eccessi, che non portano nulla di buono alla scienza. Purtroppo dobbiamo constatare l'intrusione di alcuni poteri economici-finanziari più incentrati a fare i loro interessi, che voler ricercare una verità scientifica. Quando la corruzione e l'interesse economico si sostituiscono alla ricerca scientifica, alcuni enti di ricerca vengono sovvenzionati dal privato o pubblico in modo più cospicuo di altri, finendo per favorire una teoria o l'altra. Ma sappiamo benissimo che la scienza non progredisce se alla base ci sono interessi di qualsiasi natura. A volte gli interessi diventano puramente ideologici o di orgoglio scientifico; ad esempio se un ente per decenni ha puntato tutto sua una determinata teoria, cercherà in tutti i modi di farla approvare dalla comunità scientifica a scapito di una ricerca intellettualmente onesta. 
 
Per tutte le ragioni sopra descritte, non sarà affatto semplice districarsi tra le varie teorie sui cambiamenti climatici:
  1. a volte ci troveremo difronte a grafici e dati ricostruiti, per spingere verso un certo risultato;
  2. altre volte dovremo districarci tra teorie scientifiche e pseudo-scientifiche;
  3. altre ancora dovremo addentrarci nel mondo della "piccola ricerca", che presenta dati incompleti o di nicchia difficili da riportare alla luce. 
Ci scusiamo fin da ora se a volte saremo poco chiari; se qualche volta riporteremo qualche dato errato o poco comprensibile; se non riusciremo a riportare tutte le fonte ufficiali, a motivo del punto 3 sopra descritto. Se dovessimo sbagliare in qualsiasi senso, ci rimettiamo alla vostra comprensione e soprattutto chiediamo il vostro aiuto. Sarà un percorso che non vedrà noi da una parte e voi dall'altra, ma un percorso univoco che possa aggiungere conoscenze da ambo le parti. Per questo chiediamo la vostra personale partecipazione, invitandovi a scriverci all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oppure per messaggio privato sulla nostra pagina facebook. 

Le principali teorie sui cambiamenti climatici 

- Secondo l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) il clima cambia e continuerà a farlo a causa di una continua immissione di CO2 (Anidridie carbonica) nell'aria da parte dell'uomo. Tra i principali sostenitori della teoria del riscaldamento antropico (cioè dell'Uomo), abbiamo il famoso Premio Nobel alla Pace Al-Gore, che anni fa intraprese un grande battaglia mediatica contro le emissioni di anidride carbonica. Tra i sostenitori italiani del cambiamento climatico antropico abbiamo il Premio Nobel Carlo Rubbia. 
 
- Secondo altri scienziati tra cui il Premio Nobel alla Chimica Kary Mullis, il Fisico italiano Antonino Zichichi, i meteorologi Hajo Smit, Philip Lloyd e Roy Spencer, nonché i fisici dell'atmosfera come Fred Singer e i climatologi John Christy e William D. Braswell (tutti ex membri dei comitati scientifici dell'IPCC), il cambiamento climatico invece è da imputarsi in minima parte all'uomo e in larga parte a normali cicli naturali. E qui si aprono varie strade e teorie tra cui:
  • Cicli solari: minimi e massimi solari. Citiamo l'egregio lavoro intrapreso da due fisici danesi Henrik Svensmark, meteorologo e fisico del Danish National Space Center e dell'università di Copenhagen, che insieme ad un altro scienziato danese Eigil Friis-Christensen, direttore del Centro spaziale della Danimarca hanno studiato la correlazione tra cicli solari, aumento delle nubi sulla superficie terrestre e variazione di temperatura. 
  • Raggi cosmici e aerosol atmosferico, con aumento delle nubi e delle precipitazioni. Citiamo l'importante ricerca che si sta svolgendo nei laboratori del CERN (European Organization for Nuclear Research), il più grande al mondo per la fisica delle particelle. Il progetto prende il nome di "CLOUD Project" e studia la correlazione tra raggi cosmici, aerosol atmosferici e aumento delle nubi terrestri. Al progetto stanno collaborando anche gli scienziati danesi sopra citati. 
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  • Possibiltà degli oceani di assorbire CO2. Più che una vera e propria teoria sul cambiamento climatico naturale, si tratta di un Feedback negativo riconosciuto anche dai sostenitori del riscaldamento antropico, ma che non spiegherebbe il contrasto dei dati CO2/stasi climatica. 
  • E tra le ultime ricerche anche la tettonica a placche. Questa è la più curiosa e il perchè sta anche nella tempistica con cui ne sono venuto a conoscenza. Mentre scrivevo questo articolo mi è arrivata un email di aggiornamento sull'Expo mondiale di Meteorologia che si terrà a Settembre a Madrid, e nell'email venivano citate le ultime novità in campo tecnologico climatico, oltre alle ultime ricerche/scoperte. Tra queste c'era proprio un ricerca sulla tettonica a placche delle ultime 2 grandi ere glaciali, di alcuni geologi del MIT (Massachusetts Institute of Technology). Essa spiega che 80 e 50 milioni di anni fa, ci furono due grandi sconvolgimenti tettonici che portarono a un processo chimico di assorbimento della CO2. La teoria è interessante e cercherò di approfondirla nel corso degli articoli.
N.B. Tra le 3 teorie citate sul cambiamento climatico naturale, ho aggiunto anche il Feedback degli oceani. Perchè? Intorno a questo studio, potremo introdurre alcuni indici climatici oceanici come il NINO, AMO, PDO che vanno a regolamentare cambiamenti climatici ventennali o trentennali in alcune zone del pianeta. Mi direte cosa c'entra con il riscaldamento globale? Molto, anzi moltissimo e lo scoprirete nei prossimi articoli...

Conclusioni 

Una provocazione, anzi due. Pubblico delle immagini che ci devono almeno mettere un dubbio su quello che crediamo e pensiamo del Clima terrestre: 
  • Le prime due immagini ci mostrano come negli ultimi anni (15 anni circa), il trend di aumento della temperatura terrestre si è fermato, nonostante la CO2 proprio in questi anni abbia subito un'impennata record. 
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Questo è il primo campanello di allarme che ha fatto domandare a molti il perchè di quesa stasi climatica? Le spiegazioni sono multiple e le teorie sopra citate possono essere tra queste spiegazioni. Oceani? Sole? Raggi cosmici? Altro? Anche i più ferventi sostenitori del cambiamento climatico antropico si stanno facendo queste domande. Anche perchè tutti i modelli climatici avevano previsto, in questi 15 anni, un trend di aumento che andava di pari passo all'aumento della CO2 in atmosfera. 
  • La seconda immagine invece ci mostra un buco nei ghiacci artici, ripreso dal satellite Nimbus 1. Il buco nei ghiacci è datato 1964. Com'è possibile che in un periodo climaticamente freddo, possa essersi formato un buco di quella estensione nei ghiacci artici? 
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Anche in questo caso le domande sono più delle risposte. Il clima è qualcosa di molto complicato, i feedback positivi e negativi che intercorrono durante un cambiamento climatico sono tantissimi e purtroppo impossibili da studiare tutti. In climatologia si cerca sempre di scartare i feedback meno importanti dal punto di vista numerico a favore di quelli numericamente rilevanti. Ma la decisione di ciò che è importante e meno importante spetta sempre a un'analisi umana, e l'uomo sappiamo benissimo che è una macchina imperfetta.
 
Sperando di aver acceso un sano dibattito, vi do appuntamento alla prossima puntata (fra 15 giorni), dove analizzeremo gli studi di Henrik Svensmark sui cicli solari. Nel prossimo articolo dovrò usare un po di tecnicismo, ma cercherò di farmi capire da tutti. Grazie! 
 
 
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