Meteone
Ritorna la Rubrica meteo-climatica sulle anomalie pluvio/termiche mensili della nostra penisola ed in generale sull'Europa, in collaborazione con il CMER. Come è stato il mese di Ottobre appena passato? Termicamente parlando è stato più caldo o più freddo rispetto alla norma? E' piovuto di più o meno?
 
Il mese di Ottobre 2015, almeno per il comparto Europeo, sembra distaccarsi dalla serie disastrosa di anomalie nettamente positive che ha contraddistinto tutto il 2015 a livello globale, aggiudicandosi il triste titolo di Anno più caldo di sempre! Andiamo ad analizzare velocemente le anomalie di temperatura registrate durante il mese di Ottobre da WeatherBELL con l'aiuto della carta postata di seguito.ottobre2015

Le Anomalie Europa/Italia 

Notiamo prima di tutto una forte anomalia negativa anche di -4\-6° sul comparto Russo, che poi si estende con anomalie più attenuate su grandissima parte dell'Europa continentale. Fanno eccezione la Penisola Scandinava e la Grand Bretagna che registrano anomalie positive perlopiù comprese tra +0.5°C e +2.5°C.
 
Anche la Spagna risulta caratterizzata da un profilo termico che si trova essere in generale leggermente superiore alla media a causa della maggior esposizione alle risalite di Alta Pressione e delle correnti atlantiche più miti di quelle artiche e continentali che hanno agito nell'entroterra Europeo.
 
L'Italia nel complesso sembra chiudere con un anomalia discretamente negativa: al Nord la carta evidenzia temperature che vanno da valori in linea con la media climatica ad anomalie negative di circa -2°C. Al centro situazione simile, ma con più aree in media rispetto a quelle in negativo. Al Sud temperature generalmente in media o in leggero sopra media (+0.5\+1°C).

Correlazione Geopotenziali e Anomalie Termiche

Le anomalie di temperatura osservate sono un evidente conseguenza della circolazione atmosferica che ha dominato il quadro europeo per gran parte del mese. Infatti trovano un forte riscontro nelle anomalie dei geopotenziali (carta in basso).
 
Durante questi 31 giorni la configurazione dominante ha visto spesso campi di Alta Pressione sbilanciarsi verso le Isole Britanniche e la Scandinavia per poi isolarsi in queste aree facendo scivolare sotto di esse masse di aria più fredda proveniente da Est. Nella carta si evidenziano forti anomalie positive (colore rosso) nelle aree del Nord Europa sopracitate. Al contrario una "lunga striscia" di correnti fredde e instabili provenienti dalla Russia (colore viola) ha attraversato l'Europa centro-meridionale (colore azzurro) determinando le diffuse anomalie termiche negative di cui si è discusso sopra.
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Queste anomalie prettamente negative dell'Europa centro-meridionale sono giustificate anche dalle configurazioni più o meno simili che si sono verificate durante il mese di Ottobre: gocce fredde in movimento dalla Russia continentale verso i Balcani e le regioni adriatiche italiane o profonde saccature nord-atlantiche che si sono fatte strada dall'Oceano atlantico/Isole Britanniche verso la Penisola Iberica, la Francia e il Mediterraneo occidentale, con maltempo che ha raggiunto anche l'Italia.
 
Le situazioni più instabili sulla nostra Penisola durante questo Ottobre 2015 si sono avute nei seguenti periodi:
 
  • 1-2 Ottobre, con bassa pressione incentrata sul Tirreno occidentale e piogge soprattutto al Centro-Nord;
  • 9-10-11 Ottobre, quando un'area depressionaria è risalita dal Nord Africa verso il medio-basso Tirreno, causando non pochi disagi ed allagamenti su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia;
  • 14-15-16 Ottobre, periodo nel quale una goccia fredda è stazionata per giorni fra la Francia e il Nord-Ovest italiano, mandando "sott'acqua" gran parte del Centro-Sud e le Isole. Proprio durante questo peggioramento si ebbe la drammatica alluvione di Abruzzo, Lazio e Campania, che fece contare 5 morti totali e tantissimi danni, dovuti allo straripamento dei fiumi, agli allagamenti delle strade e alle tante frane. Situazioni gravi che coinvolsero soprattutto le provincie di L'Aquila e Rieti, i Castelli Romani e anche la città di Benevento, colpita dalla tragica alluvione-lampo della notte fra il 14 e il 15 Ottobre;
  • 20-21 Ottobre, quando l'affluenza di aria fredda di matrice artica verso il Centro-Nord Italia ha provocato una nuova forte ondata di maltempo fra il meridione e le Isole. Nella giornata del 21 di Ottobre un sistema temporalesco stazionario causò un'altra alluvione nel catanese, con accumuli fino a 200/300 millimetri giornalieri nella stessa provincia di Catania. Piogge che diedero vita a frane e allagamenti, con le strade che si trasformarono in fiumi;
  • 28-29-30 Ottobre, quando una settimana fa una goccia fredda, staccatasi dal flusso atlantico presente sulle Isole Britanniche, attraversò da Nord a Sud la Penisola, provocando piogge forti e qualche temporale, specialmente sulle regioni tirreniche. Fortunatamente nessun danno particolare, se non qualche allagamento sparso.
Queste le perturbazioni più importanti e più redditizie, in termini di accumuli pluviometrici, che hanno accompagnato lo Stivale durante questo Ottobre 2015. Fortunatamente dopo i primi giorni di forte maltempo (alluvione in Calabria), Novembre si sta dimostrando nettamente più stabile e anticiclonico.
 
 
 
 
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