Meteone
Non si sono avuti indebolimenti ne "bilobazioni" è rimasto in una insolita posizione,ovviamente centrato sempre sul Polo,ma con un'estensione che spaziava dal Nord America alla Russia centro/orientale lasciando l'Europa sotto miti correnti atlantiche ,uniformando il flusso, che in modo costante è sempre stato occidentale e quasi zonale,con lievi oscillazioni della corrente a getto dovute a fisiologiche modifiche nella Troposfera.
L'unica ad aver avuto sconvolgimenti a livello termico è stata la Russia e in generale tutta la parte di continente euro/asiatico fino alla Siberia orientale,pesantemente interessata da anomalie termiche positive durante l'inizio dell'Inverno ha visto gli effetti della struttura insolitamente "allungata" del V.P. che ha permesso l'accumulo negli strati bassi di aria molto fredda,spingendola direttamente dall'Artico.Viceversa la parte siberiana ha visto un notevole riscaldamento stratosferico ,causando in modo favorevole il rafforzamento dinamico degli anticicloni prettamente "termici" che in questo periodo stazionano su quelle aree,che garantiscono la formazione di uno strato freddissimo in prossimità del suolo ,rendendolo disponibile a successivi spostamenti,come si è poi verificato intorno alla metà del mese sulla Russia europea ,compreso altri Stati come l'Ucraina ,le Repubbliche Baltiche e tutta la Scandinavia.
Non si può non parlare delle ripetute ed intense ondate gelide che hanno interessato parte dell'America nord/orientale con valori che non si raggiungevano da più di 20 anni,anche qui il V.P. ha avuto un ruolo fondamentale nel favorire l'aria fredda presente negli strati medi della Troposfera ad andare verso sud,qui si sono avuti valori fino a -25° a 850hpa a latitudini insolite come quelle degli stati centrali e successiva propagazione dell'aria fredda fin sulla Florida.
Ad aver avuto invece un clima mite o addirittura caldo per il periodo è stata l'Europa  e la parte occidentale del continente nord-americano,in questo caso non sono state solo le correnti miti ad alimentare le anomalie positive,ma anche possenti anticicloni che non hanno fatto altro che accentuare l'effetto dell'aria mite e la mancanza delle precipitazioni.
Precipitazioni che non sono mancate su tutta l'area mediterranea ,la Penisola iberica,la Gran Bretagna e la Francia,costantemente interessate da depressioni e saccature portatrici di grosse quantità di pioggia ,infatti le anomalie delle precipitazioni su queste aree non sono praticamente mai negativa,anzi,spesso sforano abbondantemente le medie mensili come su molte aree dell'Italia
 
Le cause di questa consistente differenza tra anomalie termiche negative e positive ,con una divisione netta su alcune aree dei continenti dell'emisfero settentrionale sono probabilmente dovute alla costante configurazione dei pattern circolatori,e ad un ripetersi continuo di stesse dinamiche,è difficile individuare un motivo specifico a "monte" poichè le variabili in questo caso sono sempre molte ad iniziare dalla posizione della MJO quasi sempre in fase 3-4. Quello che traspare dalle ultime proiezioni stratosferiche è un radicale cambiamento della struttura del V.P. dovuta a un nuovo Warming ,che potrebbe se non scinderlo,ma quantomeno ridimensionarlo ,spostando il baricentro verso l'Eur-Asia favorendo configurazioni degne del mese di Febbraio e un successivo ritorno dell'Inverno "vero" anche sul resto dell'Europa,ma questo accadrà non prima della seconda decade di Febbraio.
 
 
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