Meteone
sole-esplosioni 02Nasce una nuova Rubrica targata Meteone, con essa ci poniamo l'obiettivo di tenere aggiornati i nostri sempre più tanti lettori anche su un altro grande protagonista delle nostre vite e di quelle di tutti gli abitanti del pianeta Terra: il Sole. La Stella madre del nostro Sistema Solare, attorno al quale ruotano tutti i pianeti con i loro satelliti, gli asteroidi e tutti i corpi celesti; la sua massa da sola rappresenta il 99,9% della massa complessiva del nostro sistema.

Cenni scientifici

Il Sole è una stella di dimensioni medio-piccole costituita principalmente da idrogeno (circa il 74% della sua massa, il 92,1% del suo volume) ed elio (circa il 24-25% della massa, il 7,8% del volume), cui si aggiungono altri elementi più pesanti presenti in piccole parti. È classificata come una nana gialla di tipo spettrale G2 V:
  • G2 sta ad indicare che la stella ha una temperatura superficiale di 5.777°K (5.504 °C), caratteristica che le conferisce un colore bianco estremamente intenso e cromaticamente freddo, che però spesso può apparire giallognolo, a causa dello scattering dell'atmosfera terrestre, in ragione dell'elevazione dell'astro sull'orizzonte e nondimeno della limpidezza atmosferica.
  • la V (5 in numeri romani) indica che il Sole, come la maggior parte delle stelle, è nella sequenza principale, ovvero in una lunga fase di equilibrio stabile in cui l'astro fonde, nel proprio nucleo, l'idrogeno in elio.
In parole povere è l'astro senza di cui la vita sul nostro Pianeta sarebbe impossibile. In questa rubrica andremo "a tastare" mensilmente "il polso" della nostra Stella attraverso una sintesi sui principali "movimenti" rilevati dai satelliti. Ci avvarremo anche delle osservazioni del nostro esperto del settore Mirko Pizzaballa attraverso il suo telescopio sky-watcher 102/1000 con montatura EQ5 (non motorizzata) e filtro astrosolar per il sole (foto spettacolari grazie alla sua nikon D3200). Approfondiremo meglio la dinamica che potrebbe portare (stando ad alcuni studi tutti da verificare) ad un nuovo prossimo profondo minimo.
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Figura 1 - Foto a cura del satellite SDO - Tutti i diritti riservati NASA
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Figura 2 - La strumentazione del nostro Mirko Pizzaballa

Cenni storici

Il Sole (dal Latino Sol) è sempre stato al centro della nostra vita sin dagli albori dell'umanità, molte civiltà fecero del Sole il più importante Dio nel loro Pantheon: per Egizi, Celti, Greci e Romani il sole era luce, era vita, ma è dal rinascimento che la nostra stella iniziò a suscitare l'interesse scientifico:
  • grazie all'ottico olandese di sangue tedesco Hans Lepperhey (1570-1619) inventore del canocchiale;
  • Galileo (1564-1642) che volle perfezionarlo e fu il primo a condurre le prime osservazioni solari, scoprendo quelle che noi oggi conosciamo come macchie solari;
  • Copernico  (1473-1543) che smontò definitivamente la teoria geocentrica a favore di quella eliocentrica;
  • e infine sempre più scienziati dedicarono la loro vita allo studio minuzioso del Sole tra cui annoveriamo Cartesio, Newton, Maunder, Wolf, Dalton, Herschel e via via fino ai giorni nostri con le osservazioni dettagliate dei satelliti SOHO e SDO della Nasa.
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Figura 3 - Disegno di Galileo del disco solare con le macchie
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Figura 4 - Un flare (brillamento) solare - All rights reserved to NASA

Gli indici 

Nel corso degli editoriali non mancheremo mai di analizzare alcuni indici solari tra i più influenti, mentre altri, che vi presenteremo man mano, ci serviranno a capire lo stato di salute del Sole mensilmente. Gli indici fissi che saranno sempre presenti nelle nostre analisi saranno i seguenti:
 
N.B. Analizzeremo anche questi indici singolarmente nei dettagli in editoriali di didattica dedicati.
 
1 - Macchie solari: sono regioni della superficie solare che si distinguono dal resto della superficie circostante per una temperatura più bassa e un magnetismo più pronunciato. Il loro conteggio in maniera stabile è iniziato nel '700 e la scienza moderna è riuscita a conteggiarle (sarebbe corretto dire stimarle) a ritroso fino al '500, la tendenza secondo gli esperti è quella verso un aumento del numero di macchie nel tempo (che il ciclo 24 ha incredibilmente smentito). Fortemente connesse alla radiazione solare, la presenza o meno di macchie è oggetto di studio da parte del mondo scientifico in quanto ritenute in qualche modo responsabili dei cambiamenti climatici del nostro Pianeta (N.B. In articoli di Didattica climatologica di Chierico Daniele verranno spiegate "le interazioni" cicli solari-clima terrestre)
 
2 - Vento solare: flusso di particelle cariche emesso dall'alta atmosfera solare, è generato dalla continua espansione della corona solare nello spazio interplanetario. Composto da elettroni e protoni, questo flusso risulta variabile a seconda della fase del ciclo undecennale del Sole. E' la causa delle Aurore Boreali sui due Circoli Polari.
 
3 - Flusso solare: o radiazione solare, è un elemento importante per la sopravvivenza della vita sul nostro Pianeta, esso rappresenta l'energia radiante (più comunemente detta luce) emessa dal Sole nello spazio interplanetario che a sua volta viene generata dai complessi processi di fusione termonucleare che avvengono all'interno del nucleo solare. E' grazie ad esso che la vita sulla Terra prospera, in quanto ogni essere vivente trae nutrimento dal flusso energetico solare che penetrando nella biosfera terrestre fornisce loro l'energia. Esso inoltre ha un influenza diretta sulla temperatura dell'aria e del terreno del nostro Pianeta e sul processo di evapotraspirazione, e in forma indiretta anche sull'umidità della nostra atmosfera, sui movimenti delle masse d'aria (e quindi anche degli indici terrestri su vasta e piccola scala) e di conseguenza sulle precipitazioni.

Conclusioni 

Con questa Rubrica andremo quindi vi terremo aggiornati aggiornati sui movimenti della nostra Stella, ma allo stesso tempo approfondiremo gli indici appena elencati e quelli che vi mostreremo di volta in volta; se vi sentite spaesati nessun problema: insieme a Meteone impararemo a conoscere con il tempo tutto della nostra Stella dispensatrice di vita!
N.B. Nella sezione "Strumentazioni - Spotte Sole" del nostro Sito potrete trovare un piccolo elenco di indici che andremo a usare nei nostri editoriali: CLICCA QUI PER VISUALIZZARLI
Discussione Utenti
Re: Elios - La rubrica Solare -- Bari87
Saturday, 02 May 2015 10:58
grazie a tutti ragazzi..se avete domande anche adesso, non esitate!:083:
Re: Elios - La rubrica Solare -- damy87
Thursday, 30 April 2015 20:45
Non vedo ora di imparare molte cose sul sole.
Re: Elios - La rubrica Solare -- gianvi97
Wednesday, 29 April 2015 20:47
Ottima rubrica, un grande complimenti a tutti!
Re: Elios - La rubrica Solare -- DanieleChierico
Wednesday, 29 April 2015 16:19
Articolo perfetto complimenti a Donato e a tutto lo staff di Astronomia e Sole (Manuela e Mirko).
Stiamo costruendo Rubriche veramente molto belle...in nessun altro sito (e non perché è il nostro) si trovano tante rubriche così scientifiche ma anche semplici da leggere.

Inviato dal mio GT-I9070
Re: Elios - La rubrica Solare -- OldLand
Wednesday, 29 April 2015 13:16
Bella Donà

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