Meteone

Mars Valles MarinerisPiccolaSe in queste mattine volgiamo lo sguardo Est possiamo notare tre punti luminosi, il primo più luminoso e più alto è Venere, poco più sotto si notano gli altri due puntini, quello leggermente più luminoso è Giove l’altro è Marte se puntiamo un semplice cannocchiale possiamo accorgerci che il puntino è di color rosso.

Marte il pianeta Rosso

- Le temperature della sua superficie variano dai -140 ai +20°C, orbita attorno al Sole con una distanza media di circa 1,52 UA(unità astronomiche) e il suo periodo di rivoluzione è di circa 687 giorni o 1 anno Marziano, il giorno solare di Marte è poco più lungo del nostro: 24 ore, 37 minuti e 23 secondi.

- L’atmosfera del pianeta rosso è molto diversa da quella terrestre, la magnetosfera non è presente, per questo l'atmosfera del pianeta è piuttosto sottile per via della continua asportazione di atomi dalla parte più esterna.

1024px-Mars atmosphere

Perché Marte viene soprannominato il "Pianeta Rosso"?

- La superficie del pianeta è frastagliata di rocce acuminate e taglienti, ricoperte da uno strato di polvere dai granelli finissimi, il colore rosso è dato dalla presenza di ossido di ferro.

- Il pianeta è più piccolo rispetto alla Terra, in ordine di lontananza dal sole si trova dopo l’orbita terrestre e prima della fascia degli asteroidi, per arrivare su Marte occorrono sei mesi di viaggio, le finestre di lancio di minima energia per una spedizione verso Marte si ripetono ad intervalli di due anni e due mesi, cioè 780 giorni.

Dalle prime esplorazioni a Oggi

- Le prime sonde per l’esplorazione di Marte furono lanciate dalla Russia nel 1960, ma nessuna superò l’orbita terrestre. Nel 1965 la NASA fu la prima a raggiungere il pianeta rosso con la missione Mariner seguita dalla Russia nel 1974 con la sonda mars 5.

Mars Mariner 4

- Alla NASA non bastavano foto aeree del pianeta voleva spingersi oltre inviare un rover su Marte per analizzare nel dettaglio la superficie e cercare forme di vita.

- Furono inviate moltissime sonde e rover sulla superficie del pianeta ma quelli che ebbero più successo furono i rover gemelli Spirit e Opportunity lanciati tra il 10 giugno e il 7 luglio 2003. Le missioni dovevano durare pochi anni, la missione Spirit durò fino al 2008 quando si persero le tracce, invece opportunity è ancora attivo e invia regolarmente dati dalla superficie di Marte.

Mars Viking 11h016

 

Curiosità

  • Come possono funzionare questi rover su un pianeta totalmente diverso dalla Terra e lontani milioni di chilometri?

Tutti i Rover e le Sonde inviate sul pianeta funzionano grazie a annessi solari con grandissima efficienza di conversione della luce in energia elettrica (basta pensare alla sonda rosetta che funziona con pannelli solari che ricevono solo lo 0,1% della luce solare sulla terra).

  • Le strane Facce...

Le immagini inviate dalle prime sonde mostravano una strana faccia sul pianeta, lunga 3km e larga 1.5 Km, fù osservata per la prima volta nel 1976 con la sonda Viking 1.

Durante il 2006, l'ESA (l’ente spaziale europeo) ha reso pubbliche nuove immagini ad altissima risoluzione della regione, la risoluzione usata era di un pixel che copre una dimensione di soli 14 metri. Dalle immagini appare l'origine naturale della cosiddetta “faccia" in conclusione la formazione era stata scambiata per una faccia a causa della scarsa risoluzione delle immagini.

Martian face viking cropped1024px-Mars face

 

La Geografia del "Pianeta rosso"

  • La Valle Marineris

Su Marte è presente un Gran Canyon ingrandito visibile anche con telescopi terresti, questa crepa nella superficie si chiama "Valle Marineris" lunga 5000 Km e larga 500Km.

Attualmente si pensa che la sua formazione è stata simile a quella della Rift Valley in Africa: si tratterebbe di fratture di natura tettonica, poi modellate ed ampliate dall'effetto dell'erosione. Su Marte il responsabile del fenomeno dell'erosione potrebbe essere l'anidride carbonica solida contenuta nel sottosuolo che, per effetto di una rapida decompressione, può sublimare e sfuggire a grande velocità verso l'atmosfera del pianeta.

VallesMarinerisHuge

  • Il Vulanco più grande del Sistema Solare

Il pianeta rosso oltre alla Valle Marineris presenta il vulcano più grande del sistema solare il monte Olimpo alto 25Km e largo 600Km riportato sulla terra coprirebbe tutta la superficie francese. Questo vulcano, ormai dichiarato dormiente, è il più grande di tutto il sistema solare.

Olympus Mons 3DFrance OlympusMons Size.svg

 

Presenza di Acqua - E colonizzazione di Marte

Quest’anno si è anche scoperto che su Marte scorre acqua salata, le insolite linee scure che apparivano sui pendii durante l’estate Marziana e sparivano durante l’Inverno non erano altro che acqua salata che ghiacciava nella stagione fredda e si scioglieva scorrendo in superficie nella stagione calda (per maggiori approfondimenti su questa scoperta vi riportiamo al precedente articolo "Scoperta di acqua su Marte: Clicca Qui").

Ora l’uomo vuole colonizzare il pianeta per renderlo vivibile entro il 2018. L'ESA prevede l'invio di ExoMars, un progetto in cui l'Italia risulta essere il primo finanziatore, sarà il primo rover che perforerà fino a 2 metri di profondità la superficie marziana.

Pochi mesi fa la Nasa ha fatto un lancio sperimentale della capsula Orion fino alla zona esterna della nostra atmosfera (zona radioattiva) per vedere se l’equipaggio al suo interno sarebbe protetto dalle radiazioni cosmiche. La missione di Orion è programmata per il 2020 verso la Luna per poi intraprendere il viaggio verso Marte. L'ESA invece prevede di inviare astronauti su Marte nel periodo tra il 2030 e il 2035. La missione sarà preceduta dall'invio di grandi moduli iniziando con l’ExoMars.

Discussione Utenti
Non ci sono messaggi in questo articolo

Ultimo Bollettino

Bollettino Meteo | Temporali al Nord, caldo crescente al Centro-Sud

Situazione ribaltata: il Nord finalmente respira, al Sud invece inizio settimana con caldo crescente. Attenzione forti temporali sulle regioni settentrionali con rischio grandinate.

Allerte Italia

AllerteItaliaBASE

Ass. "Meteo One"
P.Iva 08066860720
Via Macchiavelli, 112
Altamura (BA) 70022 
info@meteone.it

Seguici su:

   icogoogleplus

Nota - Il Sito fa uso di cookie - I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.