Meteone

Per due giorni Puglia e Basilicata sono state catapultate in pieno inverno: colpa di un'irruzione di aria fredda artica che ha portato temporali, graupel e anche i primi fiocchi.

La prima vera ondata di freddo ha riportato subito la neve in Puglia e Basilicata. Colpa di un'irruzione di aria artica piuttosto veloce ma che ha catapultato Puglia e Basilicata improvvisamente in pieno inverno con temperature vicine allo zero, temporali, grandinate e appunto anche la dama bianca sui rilievi.
 
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Monte Sant'Angelo (Fg) innevata - foto di Francesco Maria Azzarone Guerra
 
GRANDINE E GRAUPEL Un primo assaggio c'è stato già lunedì 10 dicembre. I forti contrasti nati dal transito di aria molto fredda in quota (fino a -32 a 500hpa) su un mare ancora piuttosto mite hanno dato via a nuclei temporaleschi anche molto intensi con numerose trombe marine (tipo waterspout) al largo, grandinate e in alcuni casi anche graupel (neve tonda). A essere colpito da questi fenomeni sono stati soprattutto il Gargano e le coste/primo entroterra del barese.
 
 
Ma è stato in serata che l'inverno si è davvero "presentato" ufficialmente: l'entrata di aria ancora più fredda in quota, l'uteriore diminuzione delle temperature e la presenza di fenomeni piuttosto intensi ha fatto calare rapidamente al quota neve già intorno ai 700 metri. Le prima nevicate hanno quindi interessato i rilievi del foggiano, Gargano e soprattutto sul Subappennino Dauno e il monte Vulture.
 
LA PRIMA NEVE Al mattino di martedì 11 dicembre le vette dei monti dauni e del gargano si sono risvegliate imbiancate. Un leggero manto bianco ha ricoperto il promontorio del Gargano (Da Monte Sant'Angelo a San Marco in Lamis passando per Carpino e San Giovanni Rotondo) e i monti dauni (soprattutto Faeto e la zona del monte Cornacchia). Si contano circa 3-5 cm a 800 metri e fino a 10cm oltre i 1000 metri. 
 
 Le foto da Gargano e Subappennino dauno di Ennio Mascia - Primiano Schiavone - Alessio Ciuffreda
 
Spolverate anche in Basilicata, in particolare sul potentino settentrionale. Leggero velo bianco al mattino ad Avigliano, San Severino Lucano e anche a Potenza. Qualche centimetro di accumulo, invece, sul Monte Vulture. Sulla Lucania, però, i fenomeni sono stati più scarsi e meno intensi.
 
 
Ma non è finita qui. Nella prima parte della mattinata la dama bianca si è spinta ancora più in basso grazie soprattutto agli intensi fenomeni e al conseguente rovesciamento di aria fredda al suolo. Veloci nevicate, seppur senza accumuli, hanno interessato le zone tra Cassano, Santeramo e Altamura risultato a tratti anche intense. 
 
 La prima neve sull'Alta Murgia di Gabriele Lopatriello - Rosa Tortorelli
 
ALLARME COLDIRETTI Coltivazioni invernali a rischio con l'arrivo delle prime fioccate nell'area del Barese, che seguono alle grandinate del 10 dicembre. A lanciare l'allarme è la Coldiretti Puglia, che segnala il pericolo soprattutto per le gelate tra Altamura e Corato nei campi di "broccoli, cavoli, carciofi, finocchi e cime di rape – precisa il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - che risentono del brusco abbassamento della colonnina di mercurio, dopo le temperature troppo alte registrate fino a qualche giorno fa rispetto alla media stagionale che hanno causato la marcescenza di alcuni prodotti orticoli come i broccoletti".
 
 
 
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