Meteone
 

Una massa d'aria fredda artica sta per investire il sud e in particolare il versante adriatico: quota neve in veloce calo fino a 2/300 metri. Freddo e vento sulle coste.

SITUAZIONE A partire da venerdì sera, una massa d'aria molto fredda di estrazione artica affluire dai Balcani verso l'Italia investendo soprattutto il versante adriatico e in genere il sud Italia. 
 
Tale evoluzione determinerà tra sabato 28 e domenica 30 dicembre la prima vera ondata di freddo al sud con un netto calo delle temperature, forti venti settentrionali e neve che farà la sua prima comparsa a quote basse basse su Puglia e Basilicata.
 
  
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PEGGIORAMENTO IN TRE FASI
 
VENERDI SERA - ALBA DI SABATO Arrivo del fronte freddo con primo calo termico e quota neve che passerà velocemente dai 1000m (sera) agi 800/900 metri (notte) fino ai 5/600m (mattina). Previsti rovesci localmente intensi, anche a carattere temporalesco, soprattutto sulla Puglia centrale e settentrionale e Lucania: neve quindi sull'appennino lucano, sulla cima del Gargano e sui monti dauni con accumuli. Seguirà una provvisoria tregua
 
DA SABATO POMERIGGIO A DOMENICA MATTINA Sarà la fase più fredda del peggioramento. La quota neve si spingerà fino ai 300 metri, ma le precipitazioni saranno a carattere irregolare e poco diffuse: nevicate possibili soprattutto su Murgia e Monti Dauni, più sporadici su Valle d'Itria e Gargano.  lu Fenomeni più consistenti invece sull'Appennino lucano dove, grazie alla disposizione dei venti, agirà lo stau. Poi nuova tregua.
 
DA DOMENICA POMERIGGIO-SERA A LUNEDÌ MATTINA La goccia sui Balcani tenderà a ruotare interessando nuovamente il basso Adriatico: avremo quindi un aumento dell'instabilità con nuovi rovesci ma a carattere isolato. Nevicate a partire dai 300m nuovamente sui rilievi pugliesi e soprattutto sulle zone esposte della Basilicata. Migliora ovunque da lunedì pomeriggio.
 
Ad esclusione del passaggio del fronte freddo di venerdì sera, le precipitazioni saranno quasi esclusivamente generate dal cosiddetto '"Ase" (Adriatic Snow Effect), risulteranno quindi a carattere isolato e intermittente e solo localmente intense con zone colpite e altre completamente saltate anche a pochi chilometri di distanza. 
 
La neve farà la sua comparsa a partire dai 2/300 metri con deboli accumuli a partire dai 400 metri. Esclusa la neve su coste e pianure dove, in caso di fenomeni intensi, saranno possibili rovesci di gragnola o neve tonda.
 
 
 
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FREDDO E VENTO Le temperature diminuiranno sensibilmente portandosi sotto la media stagionale: il calo più netto è atteso tra sabato pomeriggio e domenica mattina quando avremo valori decisamente negativi sull'appennino lucano e vicini allo zero sui rilievi pugliesi, mentre temperature più miti si registreranno sopratutto lungo le coste a causa dei venti tesi e del mare ancora piuttosto "caldo". I venti settentrionali, infatti, si rafforzeranno ulteriormente nel corso del weekend, in particolare tra sabato sera e domenica mattina con raffiche fino a 50-60 km/h. 
 
 
 
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