Meteone
 

Una veloce perturbazione, accompagnata da aria fredda artica, causerà un brusco calo delle temperature che scenderanno di oltre 10 gradi.

EVOLUZIONE Tra lunedì e martedì una perturbazione di origine nord-atlantica, accompagnata da aria fredda artico-marittima, investirà l'Italia sfilando però molto rapidamente verso i Balcani e la Grecia. Il suo transito causerà un deciso cambio della situazione meteorologica con il ritorno a condizioni di stampo invernali soprattutto al centro-sud.
 
L'aria fredda in quota presenterà valori notevoli per il periodo: tra -32 e -36 a 500hpa (circa 5mila metri) e tra -4 e -6 a 850hpa (circa 1500 metri) nel momento più freddo. Il peggioramento sarà molto veloce, ma sarà in grado di riportare freddo, piogge e anche la neve a quote collinari sui rilievi di Puglia e Basilicata. Seguirà un immediato miglioramento già da martedì pomeriggio.
 
 
 
meteo11marzo
 
 
 
Il peggioramento si comporrà di due fasi: la prima (lunedì sera) sarà caratterizzata dal passaggio del fronte freddo con crollo delle temperature, venti in rinforzo e rovesci anche di forte intensità a partire dai settori settentrionali fino ad arrivare su quelli meridionali. Non sono esclusi anche temporali con rovesci di gragnola o grandine a causa dei forti contrasti che si verranno a generare con l'irruzione dell'aria fredda. Primi fiocchi di neve a quote di bassa montagna. 
 
 
La seconda fase (prima parte di martedì) sarà caratterizzata da rovesci a carattere irregolare ma localmente intensi che interesseranno principalmente i settori centro-settentrionali. Neve in media collina con rovesci di gragnola possibili in pianura e sulle coste. Col passare delle ore avanzeranno schiarite con tempo in generale miglioramento nel pomeriggio.
 
 
NEVE Il colpo di coda invernale riporterà la dama bianca sui rilievi pugliesi e lucani. A partire da lunedì sera la quota neve calerà bruscamente e fino a martedì mattina saranno possibili nevicate a quote di media collina: precisamente a partire dai 400/500 metri su Basilicata e Puglia centro-settentrionale con possibili sorprese più in basso in caso di precipitazioni particolarmente intense. Neve possibile quindi su Gargano, Monti Dauni, Alta Murgia e appennino lucano.
 
 
FREDDO L'irruzione dell'aria fredda artica causerà un brusco calo delle temperature a partire da lunedì sera. Il calo sarà davvero corposo: sono attesi anche 10-12 gradi in meno rispetto agli ultimi giorni: passeremo nel giro di 18 ore da valori decisamente sopra la media a valori sotto la media stagionale. La diminuzione delle temperature sarà accompagnata da forti venti di tramontana prima e maestrale poi con raffiche di burrasca fino a 70-80 km/h nel momento di maggior intensità (prime ore di martedì). Rischio di mareggiate sulle coste adriatiche esposte.
 
 
 
 
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