Meteone
PiccolaBen trovati al nostro classico appuntamento settimanale. Con il 1° marzo siamo entrati nella primavera meteorologica ed il tempo non potrebbe essere più corrispondente alla stagione: fresco, variabile, insomma..."pazzerello". Ma sarà così anche nel prossimo futuro?
 
Dall’immagine satellitare da noi rielaborata, possiamo notare come la zona centro-occidentale del Mediterraneo sia sotto l’influenza dall’anticiclone azzorriano. Un braccio di tale alta pressione si proietterà anche verso Nord, in direzione dell’Islanda, ed avrà una forte influenza sul tempo futuro.
 
Scendendo verso la parte in basso a destra, possiamo notare un piccolo cuneo anticiclonico che si proietta anche sull’Italia ed i paesi del sud-est Europa. Il promontorio anticiclonico suddivide il nostro passato, cioè la depressione che ha dispensato piogge e nevicate sino a martedì, da un’altro vasto ed intenso sistema depressionario composto da: un centro depressionario principale (lettera B posta sulla Scozia); ed uno secondario vicino alla Normandia (seconda lettera B).
 
- Al primo centro depressionario sono collegati 2 vasti fronti: il primo caldo (linea tratteggiata rossa); il secondo freddo (linea tratteggiata blu), che sta abbordando le Alpi, seguito da aria fredda (frecce blu) di origine polare-marittima (quindi fredda specie in quota).
analisi satellitare020316
- La seconda depressione ha un fronte freddo, che sta interessando la Francia, con nevicate anche a quote pianeggianti.

Altre figure, di minore importanza per l’Italia sono: una depressione sulle repubbliche baltiche, con annesso fronte occluso (linea tratteggiata nera); un fronte freddo (linea tratteggiata blu); ed infine una figura di alta pressione sulla Russia.

Ma come evolverà la situazione?

- Il vortice depressionario presente sulla Normandia, nella serata di ieri (2 Marzo), è scivolato (freccia nera 1) sul Mar Ligure e poi sulla Val Padana ed Adriatico nella notte. Questo sfondamento d’aria fredda (-3°c a 850 hpa – 1250 m. e -30°c a 500 hpa - 5300 m. di quota), accompagnato da valori di geopotenziali alquanto bassi (989 mb), forti venti e caldo pregresso, ha causato temporali e grandinate in particolar modo sul nord Est e medio adriatico. Specie in Romagna, stamani e questo pomeriggio, la violenza delle precipitazioni e l’instabilità atmosferica sta favorendo comparse di neve sino a quote di pianura, fenomeno “tipico” dell’aria fredda di matrice marittima durante la prima parte della primavera.

- A seguire, l’alta pressione delle Azzorre si ergerà ulteriormente verso Nord (freccia nera 2), favorendo il parziale scivolamento verso Sud Est (freccia nera 3) del vortice depressionario (un lobo del vortice polare), che andrà a posizionarsi sull’Europa centrale. Da qui andrà ad influenzare, dal 5 all’8 circa, il tempo sul Centro-nord Italia, con piogge, nevicate a quote medie (e talora anche collinari) e momenti più soleggiati.

- A seguire (freccia nera 4), l’alta pressione delle Azzorre dovrebbe spingersi verso oriente. Attorno all’11 marzo potrebbe spingersi verso l’Italia, aprendo un periodo più mite e soleggiato, oppure andare verso Est Nord Est, mantenendo un clima piuttosto freddo (per correnti fresche da Nord Est) ed instabile sul reparto centro-meridionale dell’Adriatico.

Al prossimo appuntamento per conoscere gli sviluppi...

 

 

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