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StormLuglioSatpiccolaBen ritrovati al nostro consueto appuntamento, in un contesto che possiamo definire "di fuoco", a causa di un dominio incontrastato dell'Anticiclone africano sull'Italia e su gran parte dell'Europa meridionale e in parte di quella centrale. Dall'immagine satellitare (qui sotto) possiamo apprezzare meglio il dominio incontrastato dell'anticiclone (zona colorata di rosso).
 
La configurazione barica venutasi a creare è la causa di uno dei Luglio più caldi di sempre in Italia. La radice dell'anticiclone, ad oggi, si trova sull'Africa settentrionale e sull'Europa orientale. Ma finalmente, il massimo pressorio si sta spostando verso est, a causa dell'incessante lavoro delle depressioni atlantiche da ovest, che lentamente stanno riuscendo ad erodere il dominio barico anticiclonico.
analisi satellitare220715
- Come ben si evince dall'immagine, è presente una forte depressione a Nord Ovest del Regno Unito (lettera B sul ricciolo di nubi), dal quale partono diversi fronti perturbati. Uno freddo (linea blu tratteggiata) sull'Islanda, uno occluso (linea nera tratteggiata) ad est dell'Inghilterra ed un prefrontale (linea blu tratteggiata) che si sta appoggiando sui Pirenei e sulle Alpi e che è riuscito, almeno parzialmente, a forzare "il blocco" dell'Anticiclone africano.
 
- I fronti sono seguiti da una massa d'aria abbastanza fredda (sul Regno Unito, Francia e Germania), mentre la goccia fredda che si è sganciata dal sistema principale, sta scatenando diversi temporali sull'Italia (zone cerchiate di verde) . Addirittura questa piccola infiltrazione instabile, ha generato un minimo pressorio secondario sulla Sardegna, che sta "rinforzando" i temporali che si stanno avendo sull'isola e sul Tirreno (Lettera B).
 
- Infine è presente un'altra depressione sulla Russia, apportatrice di aria fredda e temporali.

Le mosse future quali saranno?

Purtroppo la situazione è molto complicata da capire nel futuro e quindi possiamo tracciare solamente una probabile linea di tendenza...
 
- Nel week-end un impulso più fresco raggiungerà il Nord Italia (freccia nera 1), generando forti temporali sulle Alpi e sulla Pianura Padana, a tratti sino a lunedì mattina. Al centro il peggioramento importante (prima si avrà un'instabilità latente come nella giornata odierna) si avrà tra Domenica e tutto Lunedì (specie sui rilievi) con temporali localmente violenti, ma meno diffusi. Al Sud Italia si avrà solo un leggero cambio d'aria, in un contesto comunque caldo.
 
- Dopo un nuovo aumento pressorio, questa volta a causa dell'anticiclone delle Azzorre che apporterà caldo meno intenso e instabilità sui rilievi, FORSE si potrebbe avere, durante il cambio del mese, un ingresso più diretto dei fronti Nord Atlantici. Si avrà un elevazione verso Nord (freccia nera 2) dell'Anticiclone delle Azzorre ed un consecutiva discesa verso Sud (freccia nera 3) delle correnti perturbate Nord Atlantiche. Ribadiamo che è solo un'ipotetica linea di tendenza, infatti potrebbe esserci anche un ritorno dell'Anticiclone dell'Azzorre o peggio ancora di quello africano. Rimanete aggiornati su MeteOne...
 
 
 
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