Meteone
 imgtest02Come di consueto, con l'approsismarsi del Natale tutti iniziano a chiedersi che tempo avremo durante le feste Natalizie? Molti sperano ogni anno nel bianco Natale e inizia la spasmodica attesa di buone notizie dai siti di meteorologia e dal meteorologo in televisione. Meteone con questo articolo vuole iniziare a sondare, saggiare il terreno per capire cosa dobbiamo aspettarci dopo la passata artica prima e atlantica dopo che caratterizzeranno il meteo europeo e mediterraneo dei prossimi 10 giorni. Chiariamo subito: non è una previsione, ma una analisi dei dati attualmente a nostra disposizione e potenzialmente soggetti a cambiamenti anche drastici. Per capire meglio cosa aspettarci alle nostre quote, specie a lungo termine è bene partire dalle alte quote e da quegli indici notoriamente definiti "indici di teleconnessione", ossia quei dati che ci permettono di poter tracciare un iniziale sentiero meglio di quanto possa fare una singola emissione modellistica over 300 ore. In questi ultimi giorni si è molto parlato della possibilità di un ssw, ossia uno strat-warming, un riscaldamento anomalo in stratosfera (un rialzo che può essere di 40-50° celsius in una settimana a seconda dei casi) che dalla Siberia convergerebbe verso il Polo andando poi a destabilizzareil vortice polare frammentandolo lasciando sul polo una bolla di alta pressione e alle nostre quote i pezzi del vortice polare liberi di vagare con bianchi risultati per gran parte del nord emisfero. In effetti i modelli specifici sulla stratosfera stanno vedendo questa possibilità con uno ssw in partenza verso l'inizio dell'ultima decade di dicembre, ma prima di questo si dovrà passare da un cooling, ossia un raffreddamento stratosferico che come si sa invece rafforza il vortice polare ( fig. 1), mentre il riscaldamento sarà solo successivo e non ne si conosce ancora l'intensità (fig. 2)
 

Figura 1

gfsnh-2014120800-10-192

Figura 2

gfsnh-2014120800-10-384

Pare confermata la pista dunque dello stratwarming, ma come è stato più volte detto gli effetti di tale fenomeno alle nostre quote si avvertono circa 15-25 giorni dopo "l'innesco" in stratosfera...Dunque cosa aspettarci allora per l'ultima decade di dicembre? Andiamo a consultare altri indici: gli indici AO, NAO, la MJO e il grafico dei flussi a varie quote
 
Indice AO: l'Arctic Oscillation come apprezziamo dal grafico è vista da tutte le ensemble su valori positivi almeno fino al 25, in linea con la previsione sulla NAM che propendono per un rinforzo momentaneo del vortice polare, l'AO infatti rappresenta un pò il termometro dell'Artico, un valore postivo indica una maggior salute e compattezza del vortice polare, quindi poche chances di sortite gelide alle basse quote se non in sporadici e brevi strappi del getto
 
ao.sprd2
 
Indice NAO: indice strettamente connesso all'AO, anche la NAO che ci fornisce informazioni relativi all'oscillazione del getto in nord atlantico è prevista in positiva fino al 25 in linea con i riscontri dati dal NAM e dall'AO, in parole povere getto nord atlantico piuttosto teso e poche possibilità di blocchi atlantici sui meridiani 
 
nao.sprd2
 
MJO: la Madden Julian Oscillation ci mostra anch'essa una situazione in linea con gli altri indici almeno fino a Natale, infatti per avere situazioni favorevoli a blocchi atlantici e ondulazioni persistenti e coriacee sul mediterraneo occorre che l'indice sia in fase 6-7-8, cosa non vista da neanche un ensemble al momento
 
ensplume full
 
Infine uno sguardo ai flussi, come mostra la figura essi si mantengono a tutte le quote piuttosto sostenuti, se lo stratwarming dovesse andare in porto dovremo tenere sotto controllo questo indice perchè vedremo i grafici colare a picco a causa dell'inversione dei venti (da occidentali a orientali) prima a 1 hpa e poi man mano negli strati più bassi
 
fluxes
 
Conclusioni: Al momento sembrano non esserci le condizioni per un evento gelido in chiave natalizia, che invece potrebbe edssere dominato da un flusso occidentale più di stampo atlantico, è chiaro che la natura sa sempre come sorprendere l'uomo che solo da pochi decenni sta tentando di decifrare il suo complesso meccanismo, noi di Meteone vi terremo aggiornati e seguiremo passo passo l'evoluzione barica per l'ultima parte di dicembre, senza mai fare un passo più lungo della gamba. 
Discussione Utenti
Re: Uno sguardo a lungo termine -- Dodo
Monday, 08 December 2014 20:31
Un piacere leggervi nel sito ragazzi, sono emozionato per voi!
AUGURI
Re: Uno sguardo a lungo termine -- DonatoTragni
Monday, 08 December 2014 19:56
Finalmente si riparte con la home!!
Artico ben fatto complimenti bari!!

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